plus minus gleich

Bologna Jazz Festival 2009

Bologna Jazz Festival 2009Bologna Jazz Festival 2009 - Dal 6 al 14 Novembre

Al suo quarto anno, il Festival propone uno dei calendari più intensi del territorio nazionale, proponendo in 8 giorni 100 ore di concerti jazz in club e teatri senza tralasciare assolutamente la qualità e riportando a Bologna artisti del Calibro di Brad Mehldau, Wayne Shorter, Dave Douglas e Rachelle Ferrell. All'ormai tradizionale appuntamento con la rassegna OFF "Jazz on the Screen" il Festival propone l'anteprima nazionale del film-documentario My Main Man "Appunti per un Film sul Jazz a Bologna" prodotto da Bottega Bologna in stretta collaborazione con Bologna Jazz Festival.

Il Festival si apre il venerdì 6 Novembre con Rachelle Ferrell, giudicata da Billboard “la vocalist più completa, fantasiosa ed emotivamente coinvolgente emersa nell'ultimo decennio”. Rachelle Ferrell è nata a Philadelphia nel 1961 e ha iniziato a cantare a soli sei anni e questo ha indubbiamente contribuito allo sviluppo della sua impressionante estensione vocale (oltre sei ottave). Ha lavorato con alcuni fra i maggiori nomi del jazz, inclusi Dizzy Gillespie, Quincy Jones, George Benson e George Duke. Il disco di esordio di Rachell Ferrell First Instrument (pubblicato solo in Giappone nel 1990 e in USA nel 1995) è stato registrato con il bassista Tyrone Brown, il pianista Eddie Green e il batterista Doug Nally, e include il contributo di nomi di prima grandezza del jazz come Terence Blanchard, Gil Goldstein, Michel Petrucciani, Wayne Shorter e Pete Levin. Lo stesso giorno vede protagonisti il quartetto di Miroslav Vitous, fondatore dei Weather Report insieme a Shorter e Zawinul, e il duo Altarocca Graziani.

Il sabato 7 Novembre porta a teatro un concerto doppio: Dave Douglas Quintet con Uri Caine al piano seguito dall'omaggio a Michel Petrucciani eseguito da Franck Avitabile e Flavio Boltro. Dave Douglas é indiscutibilmente il più prolifico e originale trombettista e compositore della sua generazione e continua a riscuotere successo e riconoscimenti di vario genere come trombettista, compositore e jazzista dell’anno dalle più disparate istituzioni come il New York Jazz Awards, la riviste specializzate Down Beat, Jazz Times, Jazziz, e – fra le altre – anche l’Associazione dei Critici di Jazz Italiani. Ancora poco noto in Italia, Franck Avitabile, e' ormai una vera star in Francia, dove fu scoperto da quel genio di Michel Petrucciani. Pianista molto precoce, capace di assorbire presto l'opera omnia di Jarrett così come quella di Bach, di assimilare Tatum e Powell e di seguire le orme di Xenakis attratto dal fascino della matematica applicata alla musica, Avitabile è dotato di una tecnica impressionante e di un tocco molto classico che non gli impedisce di raggiungere con successo le zone più nere della musica: eletto nel 1984 "miglior talento" dalla rivista Musica Jazz, negli anni Novanta entra nella ONJ e poi nel sestetto di Michel Petrucciani.

 

La settimana continua con concerti nei club di Dr. Lonnie Smith Trio, Al Foster Quartet, Ben Allison Band, George Colligan Trio, David Kikosky Trio, Bolling Jazz Quartet, Marea, Ares Tavolazzi Trio, Tommaso Cappellato Quartet feat Michael Blake, Francesco Diodati Quartet, Teo Ciavarrella Trio, Trio Rope e Checco Coniglio Quartet fino ad arrivare al secondo weekend del Festival, che presenta un programma davvero illustre.

Venerdì 13 Novembre suona Brad Mehldau con il suo Trio composto da Larry Grenadier e Jeff Ballard. Brad Mehldau ha inciso e tenuto concerti fin dai primi anni Novanta. La maggior parte della sua attività si è sviluppata nella formazione del trio. A partire dal 1996, il suo Trio ha pubblicato per la Warner una serie di cinque dischi intitolati The Art of the Trio. Mehldau ha inciso anche un disco solista intitolato Elegiac Cycle, e un disco chiamato Places che include sia pezzi di piano solo che in trio. Elegiac Cycle e Places potrebbero essere chiamati “concept” album. Sono pezzi che si sviluppano esclusivamente a partire da idee musicali autonome, con temi centrali che ricorrono nelle varie composizioni.

Bologna Jazz Festival è orgoglioso di poter chiudere portando in città una delle migliori compagini musicali del momento: Wayne Shorter Quartet. Il quartetto formato dal fondatore dei Weather Report con Danilo Perez, Brian Blade e John Patitucci. Wayne Shorter ha suonato con Horace Silver, Nat Phipps e Maynard Ferguson, Art Blakey, Miles Davis. Nel 1971 fonda i Weather Report con Joe Zawinul e il bassista cecoslovacco Miroslav Vitous.

Galleria Fotografica in Allestimento.

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