Sabato 19 Novembre 2011 ore 21.15, Teatro delle Celebrazioni, Bologna
STEFANO BOLLANI TRIO

Stefano Bollani, pianoforte – Jesper Bodilsen, contrabbasso – Morten Lund, batteria.
Amato dal pubblico e dalla critica, pluripremiato, musicista eclettico, compositore, arrangiatore, conduttore radiofonico e televisivo, romanziere e persino protagonista di un’avventura a fumetti di Paperino (sotto il nome di Paperefano Bolletta) Stefano Bollani è un vero e proprio mattatore, capace di magnetizzare il pubblico trascinandolo e coinvolgendolo in un divertimento che va al di là dei confini della musica. La collaborazione fra il pianista e i musicisti danesi Jesper Bodilsen (basso) e Morten Lund (batteria) è iniziata nel 2003 e fin da subito è stato chiaro che le affinità elettive fra i tre erano eccezionali.
Il loro primo album Mi ritorni in mente è stato fra i dieci dischi più venduti in Italia nel 2003 e il trio è stato invitato a suonare in club e festival sparsi in tutto il mondo, debuttando a New York al leggendario Birdland Club. Se il primo disco del “Danish Trio” era dominato dagli standard e da classici italiani riarrangiati, il secondo album Gleda (2008) si concentra su canzoni scandinave, mentre il terzo Stone in The Water propone materiale composto da Bollani e Bodilsen, brani firmati da Caetano Veloso e Antonio Carlos Jobim oltre a Improvisation 13 en la mineur di Poulenc. Ambiti compositivi tanto vari vengono fra loro amalgamati dalla delicatezza di tocco di Bollani e dal senso di libertà trasmesso dalle esecuzioni del trio. Spiega Bollani:
“C’è fra noi un’interazione molto particolare, difficile da definire a parole. Abbiamo tutti e tre circa la stessa età [Bollani e Lund sono nati nel 1972, Bodilsen nel 1970], siamo cresciuti ascoltando gli stessi dischi, abbiamo lo stesso tipo di interessi e questo conta molto. Non ci capita mai di discutere sul modo di suonare un pezzo, cosa che, per la mia esperienza, è piuttosto insolita. Inoltre siamo ben consci che il modo in cui suoniamo i pezzi può essere, a volte, più importante dei pezzi stessi. Una cosa di cui sono assolutamente certo è che ogni nota da me suonata verrà ascoltata ed elaborata da Jesper e Morten. Un privilegio raro in un’epoca in cui i solisti jazz di grande talento tendono ad ascoltare quasi solo se stessi! In questo gruppo l’ascolto è un elemento centrale e ciascuno di noi è, in ogni istante, attento a ciò che gli altri stanno suonano, concentrato sul suono nella sua totalità. Esattamente il mio ideale di gruppo jazz”.
INFO BIGLIETTI: www.festivaljazzbologna.it/biglietti.html
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