Bologna Jazz Festival 2010
Bologna Jazz Festival 2010 - Dal 13 al 20 Novembre
Giunto a festeggiare il primo lustro del nuovo corso, dopo le sedici indimenticabili edizioni degli anni ’50, ‘60 e ‘70 che resero Bologna primario punto di riferimento per la diffusione del jazz in Italia, Bologna Jazz Festival acquisisce nel 2010 una più ampia dimensione regionale, estendendosi ai Comuni di Ferrara e di Modena e allestendo l’edizione certamente più importante, impegnativa e onerosa di questo quinquennio. Pur non trascurando le origini felsinee, il Festival si allarga infatti a comprendere anche i teatri e i club di Modena e Ferrara, adottando lo stesso modello collaudato e vincente di Bologna e proponendo un numero sempre più elevato – sia quantitativamente che qualitativamente - di concerti e di luoghi coinvolti: 5 teatri e ben 8 locali, oltre alla Cineteca di Bologna e alla Galleria Civica di Modena che ospiteranno gli eventi off, per un totale di oltre 100 musicisti coinvolti. Cresce quindi l’offerta di musica, e con essa anche gli orari di fruizione: dall’ora del brunch fino a notte fonda.
Bologna Jazz Festival, invitato recentemente a organizzare eventi di livello internazionale, rappresentando la Bologna della musica jazz all’Esposizione Universale di Shanghai 2010, si conferma un punto di riferimento dell’autunno jazzistico europeo, essendosi conquistato, in soli cinque anni, un pubblico sempre più numeroso e attento, di varia provenienza, e il sostegno di importanti partner d’oltreoceano.
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Bologna Jazz Festival 2009
Bologna Jazz Festival 2009 - Dal 6 al 14 Novembre
Al suo quarto anno, il Festival propone uno dei calendari più intensi del territorio nazionale, proponendo in 8 giorni 100 ore di concerti jazz in club e teatri senza tralasciare assolutamente la qualità e riportando a Bologna artisti del Calibro di Brad Mehldau, Wayne Shorter, Dave Douglas e Rachelle Ferrell. All'ormai tradizionale appuntamento con la rassegna OFF "Jazz on the Screen" il Festival propone l'anteprima nazionale del film-documentario My Main Man "Appunti per un Film sul Jazz a Bologna" prodotto da Bottega Bologna in stretta collaborazione con Bologna Jazz Festival.
Il Festival si apre il venerdì 6 Novembre con Rachelle Ferrell, giudicata da Billboard “la vocalist più completa, fantasiosa ed emotivamente coinvolgente emersa nell'ultimo decennio”. Rachelle Ferrell è nata a Philadelphia nel 1961 e ha iniziato a cantare a soli sei anni e questo ha indubbiamente contribuito allo sviluppo della sua impressionante estensione vocale (oltre sei ottave). Ha lavorato con alcuni fra i maggiori nomi del jazz, inclusi Dizzy Gillespie, Quincy Jones, George Benson e George Duke. Il disco di esordio di Rachell Ferrell First Instrument (pubblicato solo in Giappone nel 1990 e in USA nel 1995) è stato registrato con il bassista Tyrone Brown, il pianista Eddie Green e il batterista Doug Nally, e include il contributo di nomi di prima grandezza del jazz come Terence Blanchard, Gil Goldstein, Michel Petrucciani, Wayne Shorter e Pete Levin. Lo stesso giorno vede protagonisti il quartetto di Miroslav Vitous, fondatore dei Weather Report insieme a Shorter e Zawinul, e il duo Altarocca Graziani.
Bologna Jazz Festival 2008
Bologna Jazz Festival 2008 - Dal 7 al 15 Novembre
Il Festival Jazz di Bologna, organizzato dall’Associazione Bologna in Musica con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bologna, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e di numerosi partner, si presenta forte di un programma prestigioso e articolato in una grande varietà di proposte, che vede la presenza di artisti di primissimo piano nel panorama musicale internazionale. Con le sue quattro serate sul Main Stage al Teatro delle Celebrazioni, i diciassette appuntamenti in quattro locali della regione (rassegna ‘Round Midnight), i nove film in proiezione (rassegna Jazz On The Screen) e un totale di oltre settanta musicisti che animeranno questa terza edizione dal 7 al 15 novembre, appare evidente che l’obiettivo del Festival Jazz di Bologna è quello di proporsi come uno dei più importanti appuntamenti jazzistici dell’autunno europeo.
Bologna Jazz Festival 2007
L’ “Edizione Zero” del Bologna Jazz Festival aveva dimostrato come la città fosse orgogliosa di riscoprire le proprie tradizioni. Il fermento, l’aspettativa, il desiderio di riscoprire questo lato mai dimenticato della bolognesità movimentò circa 7.000 persone tra il Teatro Duse, i jazz club, il Cinema Lumière, con il forte gradimento di istituzioni e sponsor.
Ciò consentì di proseguire il cammino intrapreso e di allestire l’ “Edizione Uno” del festival, che nel 2007 si divise tra due teatri principali, il Manzoni e Le Celebrazioni, i jazz club e il Cinema Lumière.
Ospiti sempre più importanti: Chick Corea con Bela Fleck, Brad Mehldau, John Scofield, Joshua Redman, Roy Haines, Martial Solal…… e poi ancora Steve Kuhn, Joey de Francesco, Joe Locke, Ronnie Cuber, Kenny Werner, Kyle Eastwood…..
Tutto questo si tradusse in un ottimo successo di pubblico e nell’ottenimento del passaporto per la terza edizione del nuovo festival.
Bologna Jazz Festival 2006
Bologna 2006: dopo 4 anni di nuova interruzione si tornò a parlare di Festival. Non più Umbria Jazz, ma una nuova associazione di bolognesi, tra cui ancora Alberto Alberti alla direzione artistica con Massimo Mutti a curare tutta l’organizzazione, sviluppò nuovamente un progetto di Festival appoggiato in maniera determinante dal nuovo Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Alberto Ronchi, e dall’Assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Angelo Guglielmi.
Purtroppo una grave malattia non permise ad Alberti di partecipare al suo ultimo progetto.
Il Festival fu realizzato dal 6 al 12 di novembre al Teatro Duse, e vide la partecipazione di Cassandra Wilson, Joe Lovano, Gorge Cables, Eddie Henderson, Benny Green, Alvin Queen, Jimmy Cobb, Luois Hayes, Steve Grossman, Buster Williams, Ray Mantilla e, tra gli Italiani, Piero Odorici, Marco Tamburini, Daniele Scannapieco e Teo Ciavarella.
Fu un successo di pubblico significativo che indusse gli Assessorati a dare continuità alla rassegna.
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